| 24 Luglio 2010
Pochi minuti al fischio che avrebbe concluso la finale di ritorno dello spareggio promozione: Rugby Grande Milano conduce la gara, ottiene la quarta meta e con essa il bonus che la porta a pareggiare la situazione in classifica con gli avversari, manca solo d'allungare il divario di punti per recuperare la sconfitta ottenuta sette giorni prima in Emilia. Ma occorre anche non subire mete, perché se anche Rugby Reggio dovesse segnare una sola altra meta si porterebbe a casa l'intero bottino, qualsiasi sia poi il risultato finale.E puntualmente Rugby Reggio segna la meta che tutto il Giuriati non avrebbe voluto veder segnare: onore ai padroni di casa che continuano a spingere sull'acceleratore ed a segnare, ma la promozione spetta a Reggio Emilia.
Il voler comunque regalare al proprio pubblico una vittoria però ha premiato i milanesi che così si sono qualificati come miglior squadra non promossa. Poco dopo il fischio finale sembrava essere un semplice contentino, ma nelle serie superiori, vuoi per la rivoluzione portata dall'ingresso in Celtic League di due franchigie italiane, vuoi per la situazione economica difficile per i club professionistici, si paventavano alcune defezioni. E così quel contentino di fine Maggio s'è trasformato in un importante risultato sportivo: oggi la vittoria al Giuriati è valsa la promozione in Serie A.
Sono passati pochi giorni dall'ufficializzazione del ripescaggio di Rugby Grande Milano nel Campionato Nazionale di Serie A e l'entusiasmo sembra ancora altissimo, nonostante fosse appunto nell'aria la promozione già a pochi minuti dal termine della finale di ritorno.
Alberto Villa, presidente di Rugby Grande Milano, interrogato sull'argomento ha voluto sottolineare come "questa promozione è il raggiungimento di un obiettivo inseguito in questi anni da Rugby Grande Milano; il ripescaggio è stato comunque conquistato sul campo con una magnifica vittoria su Reggio Emilia, vittoria tanto bella quanto gli spalti gremiti del Centro Sportivo Giuriati davanti ai quali è stata ottenuta".
Prosegue poi aggiungendo che la promozione "sarà l'occasione per dimostrare il valore del rugby milanese non professionistico, ma giocato piuttosto con professionalità dai nostri ragazzi, cresciuti nelle nostre giovanili con l'impegno ed il lavoro altrettanto professionale dei nostri tecnici e di tutta la dirigenza".
| Succ. > |
|---|








