21 Febbraio 2012: La Nazione ed. Livorno
A Milano i biancoverdi abbandonano le ultime possibilità di salvezza
Non è bastata una grande reazione dopo un inizio disastroso. Beffati per due volte anche in superiorità numerica
Livorno LA SCONFITTA contro il Rugby Grande Milano mette la parola fine al campionato del Livorno Rugby. Doveva essere la partita della vita, l'unica gara che valeva ancora la pena giocare con il massimo impegno. Ha avuto venti giorni Livorno per studiare l'avversario e la maniera di conquistare la prima vittoria esterna stagionale. I livornesi, all'ultimo posto in classifica con 5 punti, avevano la grande chance per scavalcare i meneghini in classifica e assicurarsi un accoppiamento migliore nei playout di maggio. A fine stagione le due retrocesse dovranno sudarsi il diritto ad un posto in A2 sfidando la terz'uitima e la quartultima in campionato. Questo doveva essere da stimolo ai ragazzi di Diego Sacca che invece, sono partiti in affanno e, anche quando le cose volgevano a loro vantaggio, non hanno saputo approfittare delia situazione.
IN AVVIO Milano piazza un break di 15 punti che stordisce i biancoverdi. Al ventinovesimo Orabona accorcia le distanze andando a schiacciare in meta con la forza. L'episodio che può però cambiare la partita arriva ai 34' quando, per un brutto fallo, l'arbitro Sironi di Colleferro decide di espellere Missaglia tra le file milanesi. I padroni di casa restano in quattordici con ancora più di un tempo da giocare. Livorno si avvicina a piccoli passi, calcio piazzato di Brancoli che trasforma anche la meta di Cortesi per il -1 livornese. La voglia dei padroni di casa è più forte e alla fine i lombardi rialzano la testa e vanno in meta per altre 2 volte conquistando oltretutto il bonus offensivo. Un grave smacco per i biancoverdi nonostante la superiorità numerica si sono fatti beffare per ben due volte, dimostrando in questa occasione in particolare di meritarsi con assoluta certezza l'ultima piazza in classifica.
Fonte: La Nazione ed. Livorno - 21/02/2012




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