La storia del Chicken è la storia di un uomo che amava il rugby e delle centinaia di bambini, di ragazzi e di uomini che da lui hanno imparato ad amarlo.
Nel 1954 Cesare Ghezzi, mediano di mischia e capitano della Nazionale negli anni Trenta, lascia il Rugby Milano - che aveva ricostruito da allenatore dopo la Guerra - e decide di dare vita ad una squadra del tutto nuova, dove applicare senza compromessi la sua concezione del gioco.
Si chiamerà Chicken, traduzione clamorosamente sbagliata dell'italiano Pulcini: per Ghezzi l'idea di fondo è che il rugby non sia un gioco per energumeni dai bicipiti di pietra ma un gioco formativo, per bambini.